41U9JJkTHkL._Il concetto di lavoro è una presenza costante nello sviluppo del pensiero di Lukács, il filosofo ungherese che è uno dei più importanti filosofi del Novecento. Infranca sostiene che dalle opere giovanili esistenzialistiche fino alle grandi opere sistematiche della vecchiaia, ispirate al marxismo occidentale, Lukács ha sempre concentrato la sua riflessione sulla capacità dell’uomo di trasformare la realtà nella quale vive quotidianamente. Secondo Lukács, il lavoro umano influenza fortemente l’arte, la politica, l’etica, il linguaggio, la scienza e la conoscenza. Hegel e Marx sono stati i punti di riferimento storico-filosofici a cui Lukács si è ispirato. Questo libro appare finalmente nella lingua originale dopo le edizioni in spagnolo e portoghese.

Antonino Infranca è nato a Trapani (Italia) nel 1957, si è laureato in Filosofia presso l’università di Palermo (1980), si è specializzato in Filosofia presso l’università di Pavia (1985), ha conseguito il Philosophical Doctor (Ph. D.) presso l’Accademia Ungherese delle Scienze (1989). Nel 1989 ha ricevuto la Medaglia Lukács per la Ricerca Filosofica. È autore di Giovanni Gentile e la cultura siciliana (Roma, 1990), di Tecnecrate. Dialogo (in italiano Roma, 1998; in portoghese San Paolo, 2003; in spagnolo Buenos Aires, 2004), El Otro Occidente. Siete ensayos sobre la realidad de la Filosofía de la Liberación (in spagnolo Buenos Aires, 2000; in francese Parigi, 2004; in italiano Roma, 2010), Trabajo, Individuo, Historía. El concepto de trabajo en Lukács (Buenos Aires, 20052; Caracas, 20063; in portoghese, San Paolo, 2011) e I filosofi e le donne (in spagnolo Buenos Aires, 2006; in italiano Roma, 2010). Ha curato l’edizione in spagnolo di diversi libri di Lukács.

  • Copertina flessibile: 412 pagine
  • Editore: Mimesis (22 luglio 2011)
  • Collana: Filosofie
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8857506479
  • ISBN-13: 978-8857506470

 

Annunci