icoCresce sempre più, nel nostro tempo, l’importanza e l’interesse che destano i fenomeni relativi alla formazione di una prospettiva sociale politicamente determinata, come strumento positivo di trasformazione della realtà. Gli interventi raccolti in questo volume discutono molti aspetti del complesso tema dei rapporti tra tempo storico e coscienza di classe. Al centro, a fare da perno d’un ripensamento che attraversa teoria politica, sociologia, filosofia, critica d’arte e critica letteraria, si colloca l’opera classica di György Lukács, Storia e coscienza di classe, ad oltre cinquant’anni dal tempo della sua elaborazione. Un contributo di A. Leone De Castris introduce e confronta i temi teorici più generali di queste analisi con l’esperienza culturale e politica italiana.

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